| POSTEGGI SOTTERRANEI IN LARGO BELLINI |
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| Scritto da Carlo Migliavacca |
| Martedì 09 Marzo 2010 14:38 |
Nel mese di maggio dovrebbero iniziare i lavori per la creazione dei posteggi sotterranei di Largo Bellini a Novara, tant’è che la recente fiera di marzo è stata già spostata per la parte interessata ai lavori di via Turati, meglio conosciuta come viale delle Carrozze. Nonostante il piano esecutivo approvato, io sono ancora qui a domandarmi se sia la scelta migliore. Che Novara abbia necessità di posteggi è fuori discussione, ma tutti sappiamo che l’attuale Novara sorge sulle sue stesse vestigia storiche e basta un piccolo scavo per far riaffiorare reperti, soprattutto di età romanica. Ci possiamo solo immaginare che cosa potrà venire alla luce
effettuando scavi di una certa consistenza. Che cosa succederà in quel frangente? Ilavori verranno bloccati dalle Belle Arti e «ciau Ninèta»; i posteggi dovranno lasciare il posto ai reperti storici rendendo indispensabile la modifica del progetto con la elementare conseguenza, dopo aver già speso una barcata di soldi per la sua realizzazione, di spenderne ancora di più per rimodellarlo in funzione della salvaguardia dei beni storici emersi; e siamo solo al progetto. Cambiando il progetto, cambiano le opere e cambiano i costi. Siamo proprio sicuri che questi costi, in un modo o nell’altro, non vengano rifilati, tutti o in parte, sul gobbo dei cittadini? I nostri Amministratori e Tecnici comunali hanno preso in considerazione e valutato approfonditamente quale possa essere il risultato finale qualora ci si trovasse di fronte a rinvenimenti di una certa consistenza e importanza? Un’ultima domanda: era proprio l’unica soluzione possibile? Ho seri dubbi. Mi preoccupano anche le eventuali possibili soluzioni; speriamo che non siano come quella adottata all’angolo delle Ore o, peggio, come lo spuntar di una torre al castello Visconteo-Sforzesco. «Re biscottino», alias Sandrino Berutti, avrebbe trovato certamente una soluzione migliore! |
| Ultimo aggiornamento Martedì 09 Marzo 2010 14:50 |
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Nel mese di maggio dovrebbero iniziare i lavori per la creazione dei posteggi sotterranei di Largo Bellini a Novara, tant’è che la recente fiera di marzo è stata già spostata per la parte interessata ai lavori di via Turati, meglio conosciuta come viale delle Carrozze. Nonostante il piano esecutivo approvato, io sono ancora qui a domandarmi se sia la scelta migliore. Che Novara abbia necessità di posteggi è fuori discussione, ma tutti sappiamo che l’attuale Novara sorge sulle sue stesse vestigia storiche e basta un piccolo scavo per far riaffiorare reperti, soprattutto di età romanica. Ci possiamo solo immaginare che cosa potrà venire alla luce
effettuando scavi di una certa consistenza. Che cosa succederà in quel frangente? I
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Commenti
Interpellata in proposito la Consulta comunale Ambiente, a cui partecipano i delegati delle Associazioni cittadine e della quale faccio parte, si è dichiarata all'unanimità contraria alla realizzazione dell'opera, invitando la Giunta comunale a privilegiare la scelta dei parcheggi di interscambio intermodali, come già realizzato in Viale Verdi, e quanto meno localizzare l'opera in un sito meno critico, quale ad esempio l'area al momento occupata dal Bocciodromo a 50 metri di distanza da Largo Bellini.
la realizzazione del parcheggio di Largo Bellini sarà causa di gravi disagi alla cittadinanza a fronte di un numero limitato di posti auto (396) e provocherà un ulteriore incremento di traffico all'interno dei baluardi, con aumento dell'inquinamento acustico ed atmosferico in prossimità dell'Ospedale Maggiore. Le spese di messa in sicurezza dei reperti archeologici saranno a totale carico del bilancio comunale come precisato sulla convenzione sottoscritta dal Comune. Appare utile al contrario privilegiare l'alternativa dei parcheggi intermodali di interscambio, con capacità di migliaia di posti auto cadauno, così come indicato alla pagina 141 della Relazione al PGTU, se si vuole ottenere un miglioramento della circolazione ed una diminuzione delle fonti di inquinamento atmosferico,con beneficio del servizio di trasporto pubblico.
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