| Piazza Martiri, una calorosa accoglienza per l’uomo col megafono. Daniele Silvestri a Novara |
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| Scritto da A. Lavista |
| Venerdì 19 Settembre 2008 17:06 |
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Romantico, ma al tempo stesso ironico e graffiante con “Occhi da orientale”, “Amore mio” e “Le cose in comune” (vincitrice del premio Tenco 1995, mentre “L’uomo col megafono”viene votato al secondo posto); coinvolgente, divertente, sempre ironico con “Salirò” e “La paranza” dedicata a tutti i latitanti, entrambi successi sanremesi. Il cantautore romano sorprende poi il pubblico con una performance satirica, quando esibisce una caricatura raffigurante Silvio Berlusconi, cantando una “ballata” a lui ispirata; il tutto tra l’ilarità generale. A grande richiesta chiude con “Cohiba”, canzone dedicata al Che Guevara e alla causa cubana, che come in tutti i suoi concerti anche a Novara è stata accolta con grande entusiasmo. Ma prima del congedo definitivo dal pubblico si regala un momento di gioco con quelli che chiama i suoi amici, cioè i suoi musicisti, suonando insieme a loro batteria e percussioni: “è il modo in cui ormai – dice – chiudo i miei concerti da dieci anni “. Volendo esprimre un parere personale, ritengo che Daniele abbia dato il meglio di sé nell’interpretazione de “L’uomo col megafono”, davvero molto sentita, nei toni come nella mimica: l’autore e l’interprete hanno lasciato il campo all’uomo e alla sua coscienza. Particolarmente apprezzato dalla critica, Daniele Silvestri debutta nel 1994 con un album omonimo che gli vale subito il Premio Tenco, il seguito è segnato da testi, musiche ed eventi significativi che vanno dal Festival di Sanremo, al Festival della Gioventù Comunista a l’Avana, dai concerti per il Primo Maggio (1997, 1999) a quelli in Mozambico per l’ONG Movimondo (2002, 2004). Sensibile al tema dei diritti civili e umani, partecipa al raduno musicale contro le mine antiuomo a Roma nel 1996 e al live contro la pena di morte a Pescara nel 2000 in cui canta “Aria”, (premio della critica Mia Martini, Laurea De Andrè 1999); scrive inoltre le musiche di “Tango”, spettacolo ispirato al dramma dei desaparecidos argentini (2000), e trasmesso anche dalla Rai. Ha scritto per Fiorella Mannoia e per la P.F.M.; ha collaborato con Tiromancino e Subsonica. |


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