|
Oleggio: sfregiati con simboli nazisti i murales di Villa Troillet |
|
|
|
|
Scritto da C. MIgliavacca - Redazione
|
|
Venerdì 04 Giugno 2010 13:13 |
  Dopo le case di Villa Calini e la Scuola Materna “Munari” anche i murales di Villa Trolliet, inaugurati lo scorso anno, sono stati sfregiati con scritte e simboli di stampo nazista; atti vandalici che vanno condannati con sdegno e che vanno perseguiti senza remissione e indulgenza. Se questi atti demenziali sono il tentativo per intimorire gli antifascisti e screditare la Resistenza, è bene che questi uomini coraggiosi «senza volto» sappiano che non riusciranno mai nel loro intento di imbavagliarci, non riusciranno mai a cancellare la storia partigiana. Noi antifascisti e democratici condanniamo con fermezza le provocazioni poste in essere dalle «squadracce», perlopiù formate da bande di giovani e giovanissimi, e continueremo con orgoglio e passione
a cantare “Bella ciao”.
Tutti coloro che si riconoscono nei Valori della Resistenza e nei Princìpi della Costituzione hanno la forza e il coraggio di testimoniare che quelle persone trucidate e uccise dai nazifascisti hanno pagato con la vita per permettere a tutti gli italiani di essere liberi; tanto liberi fino al punto di manifestare apertamente il menefreghismo, l’insensibilità, l’arroganza e la mancanza di rispetto anche nei confronti dei simboli rappresentativi della Resistenza e dei Partigiani: monumenti,lapidi, cippi e quant’altro ricordi il loro sacrificio.
È il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ci dice: “L’eredità spirituale e morale della Resistenza vive nella Costituzione”.
La Resistenza al neofascismo e al neonazismo continuerà sempre! La differenza tra noi e loro è proprio questa: loro, gli amanti delle svastiche, distruggono; noi sappiamo costruire e ricostruire all’infinito.
|