| "Progetto Cameri" interviene sulla situazione amministrativa del Comune |
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| Scritto da Gruppo Consiliare Progetto Cameri |
| Sabato 01 Agosto 2009 19:09 |
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Gruppo Consiliare PROGETTO CAMERI riguardo alla situazione amministrativa del Comune (la Redazione):A seguito delle dichiarazioni comparse sui giornali locali da parte dell’assessore esterno Giovanni Sacco con deleghe ai lavori pubblici e al personale, in cui annunciava la sua decisione di rinunciare alla sua indennità di carica ed esprimeva pareri sullo stato delle casse comunali che evidentemente sono condivse dall’intera giunta Monfrinoli , ci sentiamo in dovere come amministratori di ribattere alle sue affermazioni riguardo l’operato della passata amministrazione, e a muovere alcune considerazioni rispetto ai temi da lui trattati. Innanzitutto riguardo alle “ fatture non pagate per lavori già effettuati ” non è certo dovuto alla mancanza di fondi che sono invece ampiamente disponbili, ma a vincoli posti dalla legge finanziaria del 2009 e riconfermati anche dall’ultimo decreto anticrisi licenziato in questi giorni dalle Camere. Crediamo che al dilà di affermazioni propagandistiche è chiaro ed assodato che la situazione del Comune di Cameri risulta un Ente sano e solido sotto il profilo economico e finanziario, essendo dotato di consistenti risorse finanziarie quali avanzo economico, avanzo di amministrazione, disponibilità di cassa (euro 3 milioni e 700). Ci chiediamo quindi se la giunta Monfrinoli ritiene giusto che ad un Comune come il nostro non venga messo in condizioni di pagare in tempi corretti i propri fornitori o investire per lo sviluppo sia occupazionale che economico ? Perché questo in concreto provoca il patto di stabilità che pone sullo stesso livello Comuni virtuosi e Comuni che hanno malamente gestito le proprie risorse, se non addirittura veder ripianare veri e propri buchi di bilancio attraverso provvedimenti straordinari come è accaduto per Catania e Roma. Ci chiediamo ancora se il sindaco Monfrinoli intende proseguire con la stessa determinazione la ricerca di soluzione da parte del ministero dell’economia per la situazione del Comune di Cameri che lo stesso Vice ministro On. Giuseppe Vegas defìnì nel settembre del 2008 nel corso di un incontro con il sindaco Crespi come una situazione paradossale. Riprendendo le dichiarazioni dell’assessore Sacco ci stupisce l’ affermazione riguardo la mancata copertura di politiche sociali. Ma di quali politiche sociali parla l’ass.Sacco? Non certo dei servizi rivolti ai minori, agli anziani, agli indigenti o ai portatori di disagio, poiché la passata amministrazione ha già trasferito al consorzio dei servizi socio-assistenziali ovest ticino le risorse economiche necessarieper il 2009. Se invece per priorità sul sociale e come emergenza reputa che i bonus bebè siano necessari ebbene il patto di stabilità gli impone il tetto di spesa. Riguardo il nobile gesto di rinunciare all’indennità di carica dell’assessore Sacco possiamo sottolineare che non è nè il primo o l’unico perché in questi anni altri hanno rinunciato o ridotto la propria indennità senza sbandierarlo sui giornali e basta ricordare che la passata giunta Crespi con la scelta di applicare una bassa indennità (a cui fa riferimento l’assessore Sacco che è di circa 300 euro netti al mese) ha consentito di risparmiare e quindi di destinare circa 400.000 euro ai servizi e alle attività del Comune. Anche l’amministrazione in carica è in grado di fare altrettanto? Gruppo Consiliare PROGETTO CAMERI |
| Ultimo aggiornamento Domenica 02 Agosto 2009 09:43 |


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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Gruppo Consiliare PROGETTO CAMERI riguardo alla situazione amministrativa del Comune (la Redazione):
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