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Viva Roberto

Notizie dal comune di Novara
Il quartiere si ribella alla Gelmini: giù le mani dalla scuola del Quartiere Sud. Le lettere dei rappresentanti locali PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicato stampa   
Lunedì 07 Dicembre 2009 10:11
La Scuola Media Ossola resta aperta! Una speranza per tutti noi. Carissimi genitori, vorremmo informarvi rispetto alle problematiche che coinvolgono la nostra Scuola Media Ossola.  I responsabili delle Istituzioni Provinciali e Comunali,  a seguito del nostro intervento, - come avete potuto leggere sui giornali - hanno deciso di accogliere nuovamente le iscrizioni alle Classi Prime in via Juvarra. La decisione di chiudere il distaccamento della Fornara-Ossola sembrava motivata dalla necessità di ampliare e rendere autonomo il già presente CTP - EDA (Centro territoriale Permanente – Educazione Adulti) utilizzando tutte le aule della struttura, quindi anche quelle  da sempre riservate alla scuola Media.  Questa decisione, di fatto,  non è mai stata ufficialmente e con chiarezza comunicata alle famiglie del territorio: da ciò deriva il ritardo con cui abbiamo deciso di prendere posizione chiedendo al Comune di Novara di individuare per il CTP-EDA (che dovrebbe col tempo trasformarsi in CPIA  - Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) una sede alternativa adeguata e che, allo stesso tempo, non pregiudichi l’esistenza della scuola Media nel quartiere.

Non poteva naturalmente mancare tra le argomentazioni prodotte a nostro sfavore la realistica conta delle iscrizioni alla scuola. E’ vero: a volte, in passato, le iscrizioni non sono state molte. Perché questo? Sicuramente anche a causa di paure, pregiudizi, maldicenze, disinteresse e rassegnazione, che hanno avuto come risultato una immagine negativa della scuola Ossola.

Non è così! Chi in questa scuola e per questa scuola ha lavorato e l’ha scelta per i propri figli sa che la preparazione che offre è di qualità; sa che, oltre alla didattica, sono favorite le relazioni tra gli studenti e viene privilegiata l’attenzione alle necessità e/o difficoltà dei singoli.
Tutto questo è un patrimonio e una ricchezza da non disperdere!

Per questo vorremmo nel nostro quartiere, così come è stato fatto per i quartieri di S.Agabio/Pernate e della Bicocca, un Istituto comprensivo scolastico di buona qualità a cui le famiglie del territorio possano riferirsi per i propri figli a partire dalla scuola materna fino alla scuola media.

Non dimentichiamo che l’Istituto comprensivo del quartiere potrebbe anche valorizzare il  patrimonio di strutture e di parchi scolastici (ad es. l’intero complesso di Via Juvarra: asilo nido, scuola materna, scuola elementare, scuola media) realizzando un “laboratorio” scolastico ed educativo di grande importanza per la crescita dei ragazzi e dei bambini del Quartiere Sud, che sappia dare buona preparazione, buona socialità e buona aggregazione, in collaborazione con le realtà già presenti sul territorio (Parrocchie, Associazioni sportive, culturali ecc.)

Per raggiungere i nostri obiettivi non ci basta, dunque, che vengano garantite le iscrizioni alle classi prime per l’anno scolastico 2010/2011, ma vogliamo che  venga dichiarato espressamente dalle Istituzioni Scolastiche e dagli Assessorati competenti  che questa decisione è solo il primo passo di un preciso percorso di riqualificazione e ridefinizione della realtà scolastica del quartiere, di cui la scuola Media Ossola è un tassello ineliminabile.

Ci auguriamo da parte di tutti - i genitori direttamente interessati, l’intera popolazione del territorio, gli  Insegnanti, i Dirigenti e le Istituzioni - una riflessione che insieme ci conduca generosamente e con coraggio a mobilitarci per cercare di affrontare e risolvere tutte quante le problematiche  in questione.


                                                                                              Genitori  e parrocchie del Quartiere             

Ecco invece la lettera che i rappresententi del disagio delle famiglie avevano inviato agli assessori comunali e provinciali il 17 novembre u.s. Anche a Borgomanero un analogo provvedimento di chiusura è stato bloccato. La tanto decentata "riforma" Gelmini fortunatamente fallisce almeno in parte sul territorio Borgomanero: il comune revoca la delibera sul dimensionamento scolastico (ndr)

Novara, 17 novembre 2009

All’ attenzione
del Sig. R. Giuliano,
Assessore all’Istruzione del Comune di Novara

della dott.ssa Anna Maria Mariani,
Assessore all’Istruzione della Provincia di Novara

al Consiglio Comunale del Comune di Novara

al Consiglio di Quartiere della Circoscrizione Sud

del dott. G. Bordonaro,
Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Novara

della dott.ssa Maria Luisa De Poli,
Dirigente della Scuola Secondaria di Primo Grado FORNARA-OSSOLA

e p. c.     della dott.ssa Laura Panziera,
Dirigente Scolastico IV Circolo di Novara   
       
Abbiamo appreso in questi giorni la notizia della prossima formale decisione di chiudere la Scuola Media Ossola di via Juvarra; notizia avvalorata dalle indicazioni che alcuni genitori residenti nel territorio hanno avuto da parte degli insegnanti  di orientare la prossima iscrizione dei loro bambini presso altri siti scolastici.

Tale iniziativa, che sembra essere  condivisa da parte di tutti gli organi preposti all’organizzazione  del sistema scuola nelle nostre zone, provoca invece alle famiglie appartenenti al territorio di cui la Scuola Media in questione è sempre stata un punto di riferimento, smarrimento e forte delusione. Non solo a queste famiglie ma a una moltitudine di persone e realtà che, in questi anni, nella Scuola Media Ossola hanno investito in termini di impegno per il mantenimento di un buon livello di apprendimento, di significative e riconosciute attività finalizzate alla buona socializzazione dei ragazzi del territorio e di supporto alle famiglie in  difficoltà. Non solo un sito scolastico istituzionale quindi, ma un mondo composto da molte sfaccettature che se analizzate positivamente tracciano un bilancio finale in ogni caso positivo; un luogo che ci sembra non possa mancare tra questi isolati pieni di famiglie spesso numerose e quindi bisognose di maggiore attenzione da parte delle Istituzioni.
Pensiamo dunque che ci sia assoluta necessità di ripensare alle decisioni prese per consentire attraverso una sana riflessione di mantenere, seppure all’interno di un diverso panorama organizzativo, la Scuola Media Ossola in attività, con rinnovato entusiasmo e mezzi necessari anche ad un suo rilancio sul territorio del Quartiere Sud; una parte della città che, non bisogna dimenticarlo, è abitata da quasi ventimila persone se consideriamo la forte espansione prevista nei prossimi anni, dovuta a fattori come il nuovo sito ospedaliero e le zone destinate all’edilizia pubblica e privata.

Riteniamo indispensabile, con la dovuta celerità, vista l’imminente scadenza per le iscrizioni al prossimo anno scolastico, la creazione di un tavolo di discussione che aiuti tutti gli attori interessati a comporre una strategia fattibile che permetta una soluzione positiva a tutta la questione in essere.

Siamo fortemente motivati, perché convinti della bontà delle nostra posizione, a mettere in atto tutte quelle iniziative capaci di suscitare nella comunità interesse e ricerca di una soluzione che premi la continuità di un percorso non meritevole di essere interrotto da motivazioni unicamente di natura economica e di freddo riassetto dei vertici responsabili. Ci aspettiamo, dunque, da tutti gli organi in indirizzo, la rivisitazione di tutta quanta la questione con un maggiore e doveroso coinvolgimento dei soggetti utenti.

Ringraziamo anticipatamente    

Corrado Perazzo
Presidente del Comitato Genitori Scuola Primaria C. Levi
rappresentante genitori Scuola Media Ossola

Antonio Morlino,
Comitato genitori Scuola Primaria C. Levi

Fulvio Confalonieri
Comitato genitori Scuola Primaria C. Levi
e Scuola dell’Infanzia Collodi

Marco Negro
Collaboratore per la didattica ambientale

Biagio Diana,
membro del Consiglio di Quartiere Circoscrizione Sud

Don Giorgio Bolzoni
parroco della Parrocchia San Francesco alla Rizzottaglia

Don Emilio Grazioli
parroco della Parrocchia Sacra Famiglia al Villaggio Dalmazia

Don Paolo Milani
Parroco della Parrocchia Sant’Eustachio al Torrion Quartara

Don Andrea Mancini
Responsabile della Pastorale Giovanile
della Parrocchia San Francesco e Sacra Famiglia
 

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Dicembre 2009 10:44
 

Commenti  

 
# Cause e conseguenze 2009-12-08 15:40
Questi accorpamenti, questi tagli, non sono altro che la diretta conseguenza delle emanazioni del Ministero, che da Roma detta le linee dell'azione delle diramazioni regionali e provinciali di se stesso (leggi USR e URP). Ora io mi chiedo: perchè l'adesione allo sciopero di venerdì prossimo della CGIL si prospetta così basso? Nella scuola in cui lavoro quest'anno - purtroppo non posso dire "la mia scuola", perchè essendo io precaria non appartengo a nessuna - fino a sabato i NO superavano di gran lunga i SI, che erano solo...4 su 100 docenti!!! Ed è proprio una delle scuole che sarà interessata ai tagli, agli smembramenti, agli accorpamenti, oggetto della critica dello sciopero. Ma perchè i miei colleghi non capiscono quali sono le cause e quali le conseguenze?? Ma perchè la gente si mobilita solo se viene toccata direttamente e non lo fa in nome di un principio? Per me c'erano gli estremi per bloccare l'azione didattica, visto lo sfacelo che si prospetta. Ma così non è e si tira avanti, sperando che venga toccato qualcun'altro. Gli insegnanti non fanno un torto al sindacato rinuciando allo sciopero di venerdì, fanno solo un torto a loro stessi.
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# sciopero 2009-12-10 02:11
cara Mary il bello è che i colleghi della tua scuola saranno toccati direttamente dalle riforme che la legge impone, pur tuttavia quando c'è da mettere mano al proprio portafoglio, perchè una giornata di sciopero incide sui nostri stipendi già esigui... non si sa come ma in pochi aderiscono.
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