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Novara: Il circolo 25 aprile prova a diventare grande |
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Scritto da R. L.
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Lunedì 22 Febbraio 2010 17:34 |
 Il piccolo circolo dell'Arci, intitolato al 25 aprile (in vicolo San Giacomo accanto ai portici dell'Upim di via Cavour) sembra proprio deciso a "diventare grande". Ce lo spiega Francesco, il giovane e simpatico consigliere d'amministrazione del circolo: "Abbiamo un progetto per questo locale. Vogliamo unire due cose, un'offerta di ristorazione di qualità grazie a prodotti biologici, solidali e selezionati, e attività culturali altrettanto valide e che vadano oltre quelle tradizionali dei circoli Arci". Francesco ci spiega che il circolo è associato all'Unione dei circoli cinematografici dell'Arci: "C'è stato un importante investimento economico su questo locale. Abbiamo un grande schermo a parete
e un'ottimo proiettore multimediale ma non ci limiteremo al cinema 'alternativo' e di forte impegno sociale. Pensiamo anche di aprire
alla musica dal vivo e ci sono già dei contatti con vari musicisti, a reading, a conferenze come la serata di presentazione del volume dedicato a Marcella Balconi, Una vita in forma di dialogo che si è svolta il mese scorso". Ovviamente è sempre presente l'impegno sociale. In tal senso si spiegano le collaborazioni con il Cineforum Nord e soprattutto quella con Libera. "Dal 22 febbraio al 1 marzo sarà esposta la mostra fotografica Centonove (Beni confiscati alla mafia) di Patrizia Ferreri che sarà molto interessante, credo, per tutti i nostri soci e per tutti coloro che vorranno visitarla". A Novara - ci spiega Francesco che per cinque anni ha abitato e lavorato a Milano - "si è creata un'offerta culturale 'ufficiale' che è nello stesso tempo di basso profilo ed elitaria anche se ci sono delle realtà interessanti che cercano di farsi strada 'dal basso' anche se per ora stentano ad affermarsi. Per quel che riguarda il circolo 25 aprile non abbiamo fretta. Una vera stima delle potenzialità del circolo la potremo fare tra sei mesi. Tuttavia se consideri che il circolo è stato riaperto da un mese circa e i soci sono già 130 penso che le potenzialità ci siano. Vogliamo offrire un ambiente caldo, accogliente e credo che riusciremo nel nostro intento". Sappiamo che ci sono degli ospiti notevoli in arrivo e ne chiediamo conto a Francesco: "Si è vero, il 26 avremo qui Giuliana Sgrena" ci conferma Francesco. La giornalista de "il manifesto", sequestrata a Baghdad, liberata e poi ferita dal fuoco degli americani che uccise l'agente Nicola Calipari, presenterà il 26 febbraio alle ore 21 il suo libro Il ritorno. Dentro il nuovo Iraq. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Febbraio 2010 18:28 |