| Terza pista a Malpensa: Legambiente richiama gli amministratori alla concretezza e a evitare la propaganda |
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| Scritto da Legambiente Circolo di Novara |
| Mercoledì 14 Luglio 2010 10:05 |
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Concluse le elezioni regionali ed insediati i nuovi amministratori, invocando la mobilitazione generale per questo obiettivo presentato come la risoluzione alle difficoltà dell’aerostazione dopo la crisi Alitalia, è ripartita la corsa all’ennesimo rilancio di Malpensa ed alla realizzazione della ‘terza pista’. Vorremmo proporre, in particolare agli Amministratori novaresi e piemontesi, qualche semplice ragionamento. Malpensa con due piste (male realizzate ed irrazionali per la gestione del traffico aereo) gestisce oggi fino a 17 milioni di passeggeri l’anno con una potenzialità (dati SEA) che potrebbe arrivare a soddisfarne 30 milioni l’anno. I dati parlano di un crollo di passeggeri a 9 milioni…. Ma dove è previsto un simile aumento di traffico ed il superamento di affluenza tale da
giustificare una terza pista?….L’EXPO Milanese, gli accordi con Lufthansa, lo sviluppo delle attività low cost? E’ evidente che si tratta di sogni, di maldestra propaganda con il falso scopo di procedere con attività edilizie ed urbanistiche collaterali all’aeroporto mangiando territorio pregiato, accrescendo traffico e congestione urbanistica. Non basta. Regione Lombardia con propri atti legislativi ribadisce come molti Comuni dell’area dell’aeroporto siano zone di
risanamento, che richiedono riduzione delle fonti di inquinamento e di rumore. Un paradosso clamoroso: con una mano si riconosce la necessità di contrastare i rilevanti rischi per la salute ed il territorio (non scordiamo, infatti, che il parco del Ticino che sarebbe devastato dalla terza pista è stato dichiarato patrimonio Unesco e Riserva Biosfera) e con l’altra si sostiene la necessità della terza pista!! E in Piemonte? E in Provincia di Novara? Tutto tace o peggio: si sceglie di andare a rimorchio della SEA lombarda? Legambiente appoggia e sostiene la raccolta di firme promossa dal COVEST contro la terza pista. Legambiente invita Amministratori locali e Cittadini a sostenere con forza la necessità di un piano razionale aeroportuale del nord Italia, che consideri realisticamente i flussi di traffico merci e passeggeri e promuovere iniziative a tutela del più grande ed importante Parco naturale padano qual è il Parco del Ticino la cui gestione e valorizzazione andrebbe riunificata in un unico ente interregionale. |


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