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Turchelli (Pd): Acqua pubblica, l’impegno continua |
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Scritto da Comunicato stampa Pd
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Mercoledì 21 Luglio 2010 16:13 |
 Più di un milione di firme sono state raccolte in breve tempo per indire un referendum popolare contro la privatizzazione dell' acqua. Il referendum propone tre quesiti referendari per abrogare le norme che consentono ai privati di gestire le risorse idriche e tra i quesiti, già depositati in Cassazione per il visto di legittimità, c'è anche l' abrogazione dell' art. 15 del decreto Ronchi, in cui, in sintesi, si stabilisce che la gestione del servizio idrico debba essere affidata a un soggetto privato, pur ribadendo il principio secondo il quale l' acqua è un bene di proprietà pubblica. Sono tantissime le persone che condividono l'idea della ripubblicizzazione dell' acqua in quanto bene comune ed è straordinario che la gente si sia mobilitata in massa quando si è trattato di affrontare temi
tanto importanti.
Il successo di questa campagna referendaria, che ha generato la più vasta coalizione sociale mai formata prima intorno ad un tema che riguarda tutti, ha visto spesso in prima linea i consiglieri provinciali del Partito Democratico di Novara; la capogruppo PD in provincia, Paola Turchelli, dichiara: “l’assemblea provinciale del Partito Democratico di Novara ha espresso il proprio sostegno al referendum a favore dell’acqua pubblica e noi consiglieri ci siamo spesi in prima persona come promotori ed autenticatori delle firme, poiché riteniamo che i beni fondamentali per la vita delle donne e degli uomini non si debbano comprare; noi vogliamo che l’acqua rimanga pubblica, per questo vediamo con favore la decisione di fondere le società di gestione in un unico ente per Novara e VCO, dimostrando quindi che con l’acqua pubblica si può anche risparmiare sui costi della politica”. |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 16:29 |
Commenti
non mi interessa entrare nel merito di quale partito/associazione ha raccolto più firme a Novara e dintorni.
Ho letto questo sul ilpost (www.ilpost.it/2010/07/21/il-referendum-sullacqua-fa-acqua/). Si parla di un comitato per il NO al referendum e si dice che ci sono dentro esponenti del PD.
Potete spiegarmi questo scarto tra diversi comportamenti a livello locale e nazionale? Che succede nel partito?
Consigliere Provinciale
quindi a livello nazionale chi è del PD e sostiene il NO è una corrente? Dei casi isolati? I vostri finiani? La prova che il PD continua con la strategia del "ma anche"?
I promotori PD del NO hanno avvisato le componenti del PD pro referendum della loro brillante idea?
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