| Pd Novara: le conseguenze nel novarese della manovra economica |
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| Scritto da Comunicato stampa Pd |
| Sabato 10 Luglio 2010 12:54 |
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Si è svolta oggi, venerdì 9 luglio 2010, una conferenza stampa sulla manovra economica del Governo ed i rischi per il nostro territorio presso la sede provinciale del Partito Democratico di Novara, con la presenza della Sen. Franca Biondelli, dell'On. Elisabetta Rampi, dei capogruppo in consiglio provinciale Paola Turchelli e in consiglio comunale Augusto Ferrari,Milù Allegra e Luciano Pistocchini del gruppo consiliare PD in Provincia di Novara,Andrea Ballarè responsabile Enti locali del PD e dei Sindaci di Romagnano Sesia e Castelletto Ticino,Carlo Bacchetta e Matteo Besozzi. La manovra varata dal Governo è la fine del concetto di federalismo fiscale, ancora prima di essere applicato, poichè i tagli si riversano in particolare misura sugli
enti locali; alle Regione vengono tagliati 4 miliardi, alle Province 300 milioni, ai Comuni 1,5 miliardi, che rappresentano la maggior parte dell'intera manovra. La manovra avrà ripercussioni sui cittadini e sulle imprese, sui servizi scolastici, sulla viabilità, sulla salvaguardia ambientale, sulla sanità pubblica, sulla sicurezza, tagliando indistintamente e senza nessun tipo di scelta strategica economica; tagli così indiscriminati agli enti locali è anche una mortificazione dell'autonomie locali e di quegli enti virtuosi che hanno ben governato e risparmiato negli anni precedenti. Queste scelte inique e scriteriate di politica economica, si rivelano totalmente prive di senso anche a livello costituzionale: l'articolo 119 della Costituzione sottolinea infatti che le risorse agli enti locali servono per garantire le funzioni pubbliche a loro direttamente attribuite. Nella Provincia e nei Comuni del novaresi c'è da aspettarsi fin da subito le conseguenze delle azioni del Governo Berlusconi: meno forze dell'ordine e sicurezza, meno attenzione all'ambiente, meno treni e autobus per il trasporto pubblico, meno asili e case di riposo per i nostri bimbi ed i nostri anziani, meno interventi sulle strade, meno incentivi a chi ha perso il lavoro e meno politiche di rilancio per le imprese locali. Il Partito Democratico novarese contesta le scelte di questo Governo, e dà appuntamento sabato 17 luglio nelle piazze del novarese per esprimere le proprie proposte alternative per un futuro migliore. |


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