| Da Bergamo per sequestrare capi griffati a Milano e Novara |
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| Scritto da www.bergamonews.it |
| Giovedì 29 Luglio 2010 17:53 |
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(www.bergamonews.it) Non riusciva a spiegarsi come alcuni suoi concorrenti vendessero magliette e polo griffate a prezzi bassissimi, addirittura inferiori al costo a cui lui le acquistava dai propri fornitori. Così, un commerciante bergamasco si è lamentato con i distributori di zona e, assieme a loro, ha chiesto l’intervento della Guardia di Finanza di Treviglio. I finanzieri della bassa bergamasca hanno collaborato con i periti nominati dalle stesse griffe e dopo aver individuato un negozio che vendeva a prezzi fuori mercato hanno fatto finta di essere normali clienti e hanno acquistato qualche capo, che i periti hanno dichiarato non essere originale. E’ stato allora eseguito
un controllo approfondito nel negozio, che ha permesso di trovare e sequestrare circa 2000 capi di abbigliamento con marchio contraffatto, probabilmente provenienti dalla Turchia. L’approfondimento sui documenti trovati nel negozio ha poi fatto scoprire altre persone che si dedicavano a questa attività illegale. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Bergamo, i finanzieri hanno fatto perquisizioni in diversi punti vendita (alcuni denominati Outlet, altri attivi anche attraverso un canale di vendita on line) ed abitazioni nelle province di Novara, Milano e Bergamo, dove sono state trovate – e sequestrate - altre due migliaia di capi contraffatti. Al termine delle indagini 6 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria. |


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