| Fondo per minori, anziani e persone disabili |
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| Scritto da www.superabile.it (segnalazione D. Tinti) |
| Giovedì 19 Agosto 2010 07:13 |
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ROMA - Con la Direttiva del Ministro dell'Interno del 30 luglio 2010 sono stati determinati gli obiettivi generali per la gestione del Fondo Unrra per il 2010, destinato a finanziare progetti a favore di minori, giovani, emarginati, tossicodipendenti e progetti riguardanti attività di integrazione, finalizzate alla prevenzione di situazioni e comportamenti a rischio di devianza, abbandono o degrado sociale. La presenza del fondo risale all'accordo stipulato il 12 novembre 1947 tra il governo italiano e l'Unrra (Amministrazione delle Nazioni Unite per l'assistenza e la riabilitazione), reso esecutivo con decreto legislativo del 10 aprile 1948, n. 1019. Con l'istituzione dei Dipartimenti presso il Ministero dell'interno la gestione del Fondo Unrra è inserita tra le competenze del Dipartimento per le Libertà civili e l'Immmigrazione, che ha fornito con la circolare n.8 del 4 agosto 2010 le indicazioni necessarie sui
requisiti che devono possedere i progetti, nonché sulle modalità di accesso agli stessi. La Direttiva individua priorità e criteri per l'assegnazione dei contributi - la cui entità è per l'anno 2010 di 4.000.000 di euro - per l'esecuzione di progetti destinati a favore delle persone in stato di bisogno con particolare attenzione ai minori, agli anziani e ai disabili per progetti volti alla realizzazione di servizi; progetti di potenziamento di servizi esistenti; approvigionanamento di beni relativi ai servizi socio-assistenziali.
Possono avanzare richiesta di contributo enti pubblici nonché organismi privati aventi personalità giuridica ovvero regolarmente costituiti ai sensi degli articoli 14 e seguenti del codice civile o con requisiti espressamente previsti dalle specifiche normative del settore, che svolgono da almeno 5 anni attività rientranti nella specifica area di intervento. Tre milioni di euro saranno destinati al finanziamento di iniziative presentate da enti pubblici mentre un milione di euro andranno per il finanziamento di iniziative presentate da organismi privati. Una apposita Commissione presieduta dal Vice Capo Dipartimento per le Libertà civili e l'Immmigrazione valuterà i progetti.
La domanda deve essere inoltrata esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il 30 settembre 2010 alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo della provincia nel cui territorio si intende attuare il progetto. I soggetti richiedenti dovranno presentare domanda di contributo utilizzando la modulistica disponibile sul sito www.interno.it - Dipartimento per le Libertà civili e l'Immmigrazione - Sezione "Bandi di Gara".
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