

Anche quest’anno l’anno scolastico inizia, purtroppo, con una situazione di disagio per gli alunni diversamente abili in quanto, per l’ennesima volta, potrebbe essere messa in discussione l’attribuzione delle ore di sostegno necessarie per frequentare regolarmente le lezioni. Abbiamo infatti appreso che la Scuola Media Cassano di Trecate ha definitivamente aggiudicato l’Appalto in oggetto, la cui diretta gestione - non rientrando nelle competenze specifiche dell’autonomia scolastica e in assenza di uno specifico Accordo di Programma come previsto dalla L 104/92 - le è stata delegata, quest’anno in via sperimentale, direttamente dal Comune, Ente tenuto
per legge a garantire il servizio reperendo le risorse necessarie.
Contestualmente, sono state riviste significativamente le risorse destinate al servizio, con la
previsione di un quantitativo di appena 20 ore settimanali, fino al primo ottobre, per tutto il plesso
scolastico; di fatto questo comporta che l’anno scolastico inizierà, inspiegabilmente, senza la dovuta
previsione del sostegno per l’autonomia e la comunicazione.
Il servizio andrà poi a regime dal mese di ottobre con la riproposizione del già inadeguato monte
ore storico, nonostante il fatto che il numero dei bambini certificati sia sensibilmente aumentato e senza
che di conseguenza sia chiaro quale sarà l’impatto sull’utenza, visto che non è stato neppure considerato
l’adeguamento delle risorse al reale fabbisogno.
FP CGIL
Camera del Lavoro - Provincia di Novara
Via Mameli 7/b - 28100 Novara
Fax 0321/399597 – Uff. 665251
665210 / 12 / 14 / 28
Dott.ssa Eleonora Di Giovanni
Cell. 3386158228 Fax 0321/399597 Uff. 0321/665228
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Il tutto in barba ai buoni propositi, soltanto formalmente dichiarati dal Comune, e al principio per
cui l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili deve essere garantita, essendo un diritto
costituzionale, incomprimibile per esigenze organizzative e di risorse e nonostante le ripetute osservazioni
che la scrivente Organizzazione sindacale aveva cominciato ad inoltrare fin dal mese di maggio.
Come se non bastasse - in un contesto generale di complessiva riduzione delle risorse destinate
direttamente al Servizio - si è anche ritenuto di destinare un contributo che il Dirigente scolastico in carica
fino al 31 agosto, Dott.ssa Maria Teresa Annovazzi, in sede di riunione, ha dichiarato essere di € 2.000 (
il 4% del valore dell’appalto!!), per incombenze amministrative non specificate, svolte dal personale
amministrativo, comunque nell’ambito delle ordinarie competenze.
Al riguardo si chiede venga fatta immediatamente chiarezza sulla natura di detto contributo, sui
criteri per la sua erogazione e su chi saranno gli effettivi beneficiari, dato che secondo notizie ufficiose la
predisposizione materiale degli atti sembrerebbe in realtà essere stata curata da personale estraneo alla
scuola direttamente interessata.
Inoltre, non è stata data alcuna risposta in merito alla differenziazione delle risorse destinate alla
sicurezza, non soggette a ribasso ai sensi del D.Lgs 81/2008, alla predisposizione obbligatoria del
DUVRI, e alla non rispondenza del valore, per cui è stata aggiudicata la gara, con le tabelle Ministeriali
sul costo del lavoro.
In merito a quanto appena esposto, non sono state nemmeno tenute in considerazione le
osservazioni che la nostra Organizzazione sindacale ha evidenziato, al fine di apportare i dovuti correttivi
richiesti dalla normativa vigente.
La gestione superficiale e tardiva dell’Appalto in questione, a parere della scrivente
Organizzazione sindacale, mette seriamente in forse non solo le posizioni del personale impiegato (perché
la Dott.ssa Annovazzi aveva anche pensato di sostituire tali figure professionali, non curandosi
minimamente dell’esistenza dell’art 37 del CCNL Cooperative Sociali, in merito all’assorbimento del
personale in essere), ma soprattutto la corretta attivazione del Servizio e la necessità di garantirne la tutela
dei livelli qualitativi e quantitativi.
Da questo contesto consegue che vi saranno pesanti ripercussioni nei confronti di un utenza già
di per sé disagiata e proprio non si capisce perché non si sia pensato a come evitare tali problematiche,
affrontando per tempo la questione, come aveva ripetutamente sollecitato la FP CGIL, invece di aspettare
a decidere proprio a ridosso dell’apertura dell’anno scolastico.
Riservandosi di valutare quali azioni di tutela intraprendere, si segnala quanto sopra per gli atti che si
riterrà opportuno adottare.
Il Segretario generale
Guido Catoggio
Il Funzionario territoriale
Dott.ssa Eleonora Di Giovanni
. [Ecco] la strabiliante inserzione apparsa sul Corriere di Novara del 2 settembre u.s., quale epilogo di quanto precedentemente comunicato, denunciando la situazione paradossale, oltre che molto dubbia dal punto di vista della legittimità e della opportunità degli atti, che si è comunque potuta creare in forza del disinteressamento del Comune, tenuto per legge a garantire il servizio, e l’incompetenza di chi materialmente ha gestito l’appalto.