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Novara: ancora un'iniziativa dei neofascisti |
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Scritto da R. L.
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Lunedì 02 Novembre 2009 16:45 |
.jpg) Ancora una volta, nel giro di poche settimane, un'iniziativa di Casa Pound si "manifesta" in città. Il giorno che precedeva le primarie del Pd il gruppo organizzato che non esita, sul proprio sito, a chiedere l'introduzione a scuola dell'ora di mistica fascista e i cui membri si dichiarano apertamente fascisti, si presentava in piazza con un gazebo e sabato scorso ha organizzato un incontro sul F-35 presso la Barriera Albertina. In entrambi i casi le iniziative (peraltro autorizzate) hanno sollevato le vivaci proteste dei gruppi più schierati della sinistra e dei giovani antifascisti novaresi (nella foto
lo striscione collocato da due attivisti sulle strutture della Barriera Albertina). Nessuno si è fatto male e, nonostante tutto, il gruppo di Casa Pound ha potuto fare la sua propaganda. Entrambe le iniziative hanno avuto il sapore della provocazione se pensiamo che, nel primo caso, era evidente che la concomitanza con le elezioni del segretario del Pd avrebbero portato i due gruppi politici a trovarsi a pochi metri l'uno dall'altro mentre risulta quantomeno curioso che Casa Pound (assieme al Movimento nazional popolare e a Forza Nuova) si agiti contro gli F-35 quando il suo porgramma politico prevede addirittura la possibilità per l'Italia di dotarsi di armi atomiche. In ogni caso di quello che fa Casa Pound non ci importa nulla. Ci importa invece chiederci un'altra cosa? E' giusto protestare davanti alle presenze fasciste in città? E' giusto chiedere che venga loro limitata o impedita la libertà di parola? Quando un fascista parla pubblicamente del fascismo per esaltarlo dovebbe sapere che è come se un assassino esaltasse i suoi atti in casa delle vittime. Il fascismo ha condotto l'Italia al punto più basso mai raggiunto dalla sua storia. Sarebbe bene che tutti lo comprendessero e tacessero. C'è anche una legge in Italia che impedisce la ricostituzione del partito fascista e la propaganda a questa ideologia. Proprio i fascisti, che si proclamano a favore della "legge e dell'ordine", dovrebbero rispettarla ma si sa che in Italia sono sempre "gli altri" a dover rispettare le leggi e, da questo punto di vista, Casa Pound dimostra tutto il suo conformismo. Perciò non chiediamo che si zittiscano i fascisti, ma che la città, nelle sue componenti più importanti si pronunci chiaramente. Le istituzioni, il comune, la provincia, la diocesi, i partiti, le associazioni, sindacali e industriali non hanno niente da dire? Tutti coloro che si dichiarano a favore della democrazia non possono che essere antifascisti. Il fascismo, infatti, è il contrario della democrazia. Noi italiani dovremmo saperlo meglio di tutti. |
Commenti
forse entrambe le cose. Edgardo
La prima, forse la piu' importante, è che quando si vuole giocare a fare i giornalisti occorre conoscerne le regole.
Prima di scrivere le notizie è buona norma informarsi sui fatti.
La conferenza sugli F35 e sulla presenza americana in Italia era organizzata da Forza Nuova e NON da CasaPound Italia, la quale era completamente estranea all'evento.
CasaPound Italia è una associazione legalmente costituita e riconosciuta.
Continuare ad evocare la c.d. legge Mancino è fuori luogo. La si leggesse, lo si capirebbe.
Quello che promuove CasaPound ai sui banchetti è quello che si puo' trovare nel suo programma.
Non mi pare che qualcuno di noi si sia presentato in piazza vestito da gerarca a propagandare la venuta di un nuovo Ventennio.
Inoltre pensare che l'aver fatto un banchetto in concomitanza con quello del PD sia stato un atto di provocazione, è cosa degna dei migliori romanzi di Asimov o di chi della provocazione ne ha fatto professione, pensando che tutti ragionino con lo stesso metro di giudizio. Non mi risulta che i rappresentanti di questo partito siano stati infastiditi, come non mi pare che loro abbiano il monopolio delle piazze di Novara.
Sarebbe divertente, a questo punto, andare a vedere chi dei due ha fatto prima richiesta del plateatico.
E se fossimo arrivati prima noi?
Sarebbe stato il PD a voler provocare?
Per favore...
Visto che ci si erge tanto a moralizzatori, quando si fa la predica sarebbe bello anche che fosse firmata con nome e cognome e non con una sigla, giusto per dimostrare il coraggio delle proprie idee.
Come sempre resto a disposizione per ogni chiarimento.
Simone Gaiera
CasaPound Italia Novara
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