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Che fine ha fatto “La Class Action” ? |
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Scritto da Giuseppe Vivacqua
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Mercoledì 10 Marzo 2010 15:03 |
 La Class Action o azione di classe di cui all’articolo 140-bis del Decreto Lgs.vo n.206/2005 (codice del consumo) è stata introdotta dal Governo Prodi nell’anno 2007, con la Legge finanziaria per l’anno 2008 (art. 2 comma 445 e successivi della legge 244/2007) al fine di tutelare i consumatori mediante l’azione collettiva risarcitoria e la sua entrata in vigore era stata fissata al 1 luglio 2008. Con l’avvento del Governo Berlusconi si è rimandata più volte la sua entrata in vigore (con legge 133/2008 di un anno, con legge n.13/2009 di diciotto mesi e con legge n.102/2009 di ventiquattro mesi) fino alla data del 1 gennaio 2010, prevedendone
la retroattività per la sua applicazione ai soli fatti accaduti nell’anno 2009 ed apportando delle limitazioni e delle modifiche sostanziali, mentre quella originaria ne prevedeva la retroattività .
La norma nata con il buon fine di tutelare gli interessi dei cittadini consumatori ed utenti, viene quindi contenuta nella sua azione ed efficacia (vengono escluse dall’azione risarcitoria le associazioni di consumatori, non vi è alcun riconoscimento risarcitorio nei confronti della pubblica amministrazione o società fornitrice di un servizio pubblico in concessione ed individuati sul territorio nazionale solo 11 tribunali cui ricorrere per tal fine ) e i medesimi purtroppo si vedono ancora una volta gabbati e sbeffeggiati (vedesi i casi : Parmalat,Giacomelli,Cirio, bond argentini ed altri , non più assoggettati alla azione collettiva ) e i Governi centrali sono sempre più lontani dai suoi bisogni .
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