
Ho letto su “La Stampa” di venerdì 12 marzo un’intervista al sindaco di Novara, esponente di un partito che si dice sostenitore delle radici cristiane dell’Italia. Il sindaco Massimo Giordano plaude a crepapelle alla recente sentenza della Corte di Cassazione secondo la quale gli stranieri irregolari vanno espulsi anche quando hanno i figli che frequentano la scuola in Italia, dimenticando, lui leguleio, che la stessa Corte il 19 gennaio 2010 e il 16 ottobre 2009 aveva sentenziato in modo esattamente opposto. Dal momento che l’esponente leghista tira in ballo anche (vorrei dire, nuovamente, avendolo già fatto in altre occasioni) la Caritas che ha la colpa di
“garantire” un pezzo di pane a chi ha fame, ho sentito l’urgenza di indagare sulle fonti di una mentalità e sistema di “valori” che sembrano trovare vasti consensi.
E così ho scoperto l’esistenza di un “vangelo apocrifo” recentemente comparso in una landa desolata di una regione che dicono chiamarsi “padania”.
Ne trascrivo alcuni passi, a mio parere significativi.
“In quel tempo, a Gesù furono portati dei bambini perché li benedicesse. Il Maestro li osservò accuratamente e, vedendo che alcuni di essi erano stranieri e poveri, li scacciò con sdegno lontano da sé.
Rivolgendosi poi ai suoi discepoli, così insegnava loro: <<Guai a voi se accoglierete questi piccoli, se li lascerete frequentare le scuole dei vostri figli, se addirittura permetterete che siano curati quando si ammalano, e per di più gratis!
In verità vi dico: questa non è la loro terra, ma la vostra e solo voi possedete le chiavi per far entrare chi volete, al vostro servizio, e di scacciare chi non volete>>.
E aggiunse: <<Quando il Figlio dell’uomo verrà per giudicare tutte le genti, dirà a voi, che sarete alla sua destra: venite, benedetti, perché non avete, come quella gentaglia della Caritas, dato da mangiare all’affamato, rivestito chi non aveva di che coprirsi, dato alloggio dignitoso a chi era senza tetto, accolto chi era forestiero. Siate benedetti perché lo avete respinto e costretto a tornare nella miseria da cui aveva ingiustamente tentato di fuggire. E’ infatti un delitto imperdonabile pretendere di cercare una vita migliore per sé e per i propri figli>>.”
Oh ! Finalmente ho capito a quali “valori” questi integerrimi difensori del Crocifisso si ispirano.
Sono andato, allora, a leggermi il significato del lemma “apocrifo” riportato nel vocabolario della lingua italiana della Treccani. “apocrifi sono quei vangeli che la Chiesa cattolica esclude dal canone delle Sacre Scritture, in quanto non ne riconosce l’ispirazione divina”.
Meno male !
Ho ripreso a sperare che l’intelligenza e la lungimiranza di noi mortali prima o poi riprendano quota.
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