Home
09 | 02 | 2012
zero321 sostiene Libera
zero321 sostiene Ass. LaTorre-Mattarella
zero321 per Comitato per la dignità delle donne
uktimi commenti
Menu Principale
Disclaimer
Questo sito è un blog collettivo e non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7-3-2001. I commenti dei lettori sono liberi e non moderati. Qualora un lettore del sito ritenga che errori, omissioni ed inesattezze nei materiali, dati o informazioni pubblicati, o nelle opinioni espresse nei post e/o nei commenti violino i propri diritti, è pregato di segnalarlo e provvederemo prontamente alle eventuali opportune rettifiche e cancellazioni.
Viva Roberto

Notizie dal comune di Novara
Carpignano Sesia: Botto Micca "Anche per l'impegno nella sanità la giunta Bresso deve continuare il suo lavoro" PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico Botto Micca (medico Neuropsichiatra Infantile)   
Lunedì 22 Marzo 2010 09:58
Cari concittadini, sono un medico che, in questa campagna elettorale per l'elezione del nuovo Consiglio Regionale del Piemonte, desidera portare con vigore il proprio contributo, appassionato ma soprattutto molto  motivato e documentato, per promuovere la rielezione della Giunta Bresso. Ho lavorato 15 anni a Novara, allievo della Prof.ssa Marcella Balconi. Successivamente ho diretto  i Servizi NPI della Valsesia quindi, fino a poco tempo fa, quelli dell'ASL Vercellese.  Conosco molto bene le necessità di cura, assistenza e riabilitazione della popolazione, soprattutto delle sue “fasce  deboli”.

       Nella mia disciplina, proprio a Novara ho imparato l'eccellenza in questo tipo di lavoro, eccellenza che può essere raggiunta solo con  una medicina fatta di buona integrazione tra polo specialistico ospedaliero e servizi sanitari di territorio,  e non solo,  ma con una medicina collaborante “in rete”, in modo moderno, con altre Istituzioni  come i Servizi Sociali, e quelli pedagogici come la Scuola. Questa è, per molti problemi di salute della età dello sviluppo, la vera prevenzione”.

         Non si deve dimenticare  che a Novara e nel novarese è stato dato un contributo molto importante alla creazione di pratiche “eccellenti” di questo tipo, esportate in tutto il Piemonte, (ed anche in molte parti d’Italia).  Così come  fiore all’occhiello sono, a tuttora, nelle nostre zone, la quantità e la qualità dei Nidi per l’infanzia. Bisogna dire con chiarezza che “eccellenza” non è solo quella espressa da prestazioni di elevata tecnologia ultraspecialistica, limitata a gruppi, pur importanti ma esigui, di pazienti, ma anche da un buon livello di salute per l’insieme della popolazione.

        Pure  non va dimenticato che  il livello di “tutela delle fasce deboli” non è solo, di per sé, un indice di civiltà, ma è cosa che “trascina” un modello di sanità per tutti. Le “fasce deboli” non sono aree marginali della popolazione: a parte la constatazione della grande crescita della popolazione anziana, è ovvio osservare come tra le così dette “fasce deboli” vi è quella dell’infanzia-adolescenza, molto legata alla maternità, la condizione della donna e la genitorialità, e questa non può essere certo considerata un fascia marginale, essendo la premessa di una sana futura popolazione adulta.

        Infine la “inclusione”  nella vita di tutti, con la complessità di azioni che ciò comporta, è una necessità molto importante per la salute possibile dei soggetti disabili, e questo richiede proprio il tipo di medicina integrata accennato sopra. Questi interventi non sono uno “spreco”, e producono una ricaduta sul benessere generale (anche morale) della popolazione. Non ci sarebbe bisogno di ricordare questo, non fosse per certe battute del rappresentante della Lega che non sembrano tenere conto di ciò.

        Ma per garantire, veramente e non “apparentemente”, tutto ciò occorre una politica come quella attuata dalla giunta Bresso: con un equilibrio corretto tra pubblico e privato, combattendo i selvaggi sbilanciamenti a favore di quest’ultimo, attuati dalle giunte precedenti, e che vanno a favore di interessi che non coincidono con quelli della popolazione. Sono noti i vari interventi che hanno caratterizzato in ciò l'azione della giunta Bresso: grandi investimenti ed azioni per maternità e infanzia, interventi per la stabilizzazione del personale pubblico  e la diminuzione del precariato, razionalizzazione delle strutture sanitarie di tutto il Piemonte,  stanziamenti per varie forme di aiuto alle famiglie, e per i disabili conservando l’impegno non sempre facile alla non emarginazione, per non citarne che alcune.

         Merita secondo me notare quanto le proposte avanzate  dal candidato della Lega siano poco affidabili, perché da un lato è inutile che  questa parte politica nasconda la propria vera posizione di fondo che non è per l’inclusione corretta di certe categorie sociali più deboli, bensì proprio per il contrario.  Il fenomeno, ad esempio, del peso degli extra comunitari sulle strutture sanitarie (pur dovendosi affrontare in generale il problema della immigrazione extracomunitaria ) non va banalmente, e demagogicamente, affrontato in modo tanto “tranchant” quanto vago, ma contenuto con una sempre migliore “rete di servizi pubblici” (vedansi così i Pronto Soccorso, ecc. ecc.), e quindi con ricaduta sull’interesse di tutta la popolazione.

        Dall’altro lato spiace osservare la superficialità, e, mi spiace dirlo, la mancanza grave di verità con cui il candidato della Lega sembra fare propri vari programmi di sanità (oltre a quella integrata e di territorio... sic,), che, a quanto mi è dato di sapere ed osservare sono piuttosto maldestramente posseduti da chi li propone ora, e paiono invece un po’ copiati da quelli della giunta in carica. E’ la giunta Bresso che ha condotto in porto il PSSR, dopo anni di attesa, perché ci credeva ed era nel suo DNA. Mi sembra piuttosto fuori luogo, da parte del candidato della Lega tirarlo fuori dal cappello  ora, come una gran novità!   

        Possiamo dirci fortunati se i servizi sanitari pubblici piemontesi, tra i migliori di Italia grazie alle giunte precedenti di centro sinistra, hanno “tenuto” e sono rimasti in piedi nonostante l’azione diciamo pure gradualmente distruttiva delle più recenti giunte di centro destra. Ma dopo  avere recuperato, con fatica, queste perdite (ed il disavanzo, vero  non finto, che le ha accompagnate) la giunta Bresso deve continuare il suo lavoro.  Perché la realtà e la complessità vanno gestite fino in fondo con la competenza, la serietà, e le garanzie verso la popolazione, proprio come fatto finora.

Federico Botto Micca 
Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Marzo 2010 11:15
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

News
Italia 150 anni



zero321 contro l'omofobia
Iscriviti alla newsletter
ricevi automaticamente gli aggiornamenti nella tua casella email
aggiornamenti


puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento con un semplice clic

Feed RSS
feed-image Feed Entries
Tag Cloud
Pro Tibet: human rights
Agenda eventi
Nessun evento
Calendario eventi
« < Febbraio 2012 > »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 1 2 3 4