| Rebecchi (IdV): "a Galliate la giunta ha idee confuse sul tema dell'acqua" |
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| Scritto da L. Rebecchi (IdV) |
| Mercoledì 14 Luglio 2010 09:49 |
Il 24 giugno è stata discussa la mozione per mantenere "la gestione in house" del servizio dell'acqua. In altre parole, si chiedeva di conservare lo stato attuale della gestione pubblica di questo bene e di non passare ad un regime totalmente in mano ai privati, come invece avverrà con le nuove leggi volute dal centro destra. Purtroppo è stata respinta dalla maggioranza consiliare perché è stata ritenuta una posizione ideologica. Addirittura il vice sindaco Verdura ha mostrato di non conoscere la materia e di avere le idee molto confuse. Ha sostenuto che l'acqua è pubblica con la nuova riforma, ma che viene privatizzato solo il servizio. Con queste parole ha dimostrato la sua totale incompetenza. La battaglia verteva su un bene fondamentale per la vita
umana. Senza acqua non possiamo vivere. L'acqua deve essere facilmente accessibile a tutti e non può essere totalmente liberalizzata, senza regole che tutelino i cittadini meno abbienti. Ecco quale era l'obiettivo che voleva raggiungere la nostra istanza. Volevamo avere una posizione forte della giunta guidata da Ferrari su un tema delicatissimo. Quindi non aspettatevi favori da questa Amministrazione. Comunque i galliatesi hanno risposto molto bene sull’argomento. Sono infatti state raccolte addirittura 800 firme per il referendum abrogativo promosso dall’Italia dei Valori, che vuole eliminare la norma che permette la privatizzazione dell'acqua. Ancora una volta la giunta non ha ascoltato le esigenze della gente. Complimenti ancora cari assessori. Se non avremo i soldi per pagare le stratosferiche bollette dell'acqua, sapremo chi ringraziare. |


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Il 24 giugno è stata discussa la mozione per mantenere "la gestione in house" del servizio dell'acqua. In altre parole, si chiedeva di conservare lo stato attuale della gestione pubblica di questo bene e di non passare ad un regime totalmente in mano ai privati, come invece avverrà con le nuove leggi volute dal centro destra. Purtroppo è stata respinta dalla maggioranza consiliare perché è stata ritenuta una posizione ideologica. Addirittura il vice sindaco Verdura ha mostrato di non conoscere la materia e di avere le idee molto confuse. Ha sostenuto che l'acqua è pubblica con la nuova riforma, ma che viene privatizzato solo il servizio. Con queste parole ha dimostrato la sua totale incompetenza. La battaglia verteva su un bene fondamentale per la vita
umana. 
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