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Rampi (Pd): Propagandistica e inefficiente la proposta di La russa |
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Scritto da on. E. Rampi (Pd)
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Sabato 17 Luglio 2010 13:44 |
Sperando di far cosa gradita invio sintesi del mio intervento sul decreto legge di proroga delle missioni internazionali ed alcune considerazioni sulla proposta propagandistica del ministro La Russa circa l'introduzione della Mini-Naja. "Elisabetta RAMPI (PD), pur sottolineando l'importanza di assicurare la prosecuzione delle iniziative in favore dei processi di pace e di stabilizzazione nei Paesi coinvolti da eventi bellici, lamenta la mancanza di una visione strategica e d'insieme nella materia della partecipazione del personale delle Forze armate e di polizia alle missioni internazionali in corso, stigmatizzando, al riguardo, il ricorso continuo allo strumento del decreto-legge, che, peraltro, in questa occasione sconta quello che definisce uno «iato di decorrenza normativa» tra il termine
iniziale in cui talune disposizioni producono gli effetti e la data di adozione del decreto stesso, lasciando privo di copertura giuridica un periodo di tempo non indifferente. Ritiene opportuno che l'intera materia sia in futuro affrontata nell'ambito di una «legge quadro», che possa fissare in via definitiva e certa il quadro di riferimento normativo a favore del personale militare e civile impegnato nelle aree di crisi, affinché lo stesso Parlamento possa essere posto nelle condizioni di discutere in maniera programmatica di tali importanti materie, nonché di interloquire stabilmente con lo stesso Governo.
Segnala, inoltre, l'esigenza di procedere ad un complessivo ripensamento della parte del provvedimento legata alle risorse da destinare alle Forza armate, che risultano allo stato largamente insufficienti, tenendo conto delle effettive disponibilità finanziarie e delle reali esigenze delle politiche di difesa dei singoli Stati, che andrebbero inquadrate in un contesto europeo di più ampio respiro. Esprimendo talune considerazioni proprio sulla gestione della spese militari con riferimento alla manovra di finanza pubblica all'esame del Parlamento, giudica inutile e «pittoresca» la decisione del Governo di consentire a giovani uomini e donne di partecipare a corsi tecnico-pratici nell'Esercito per un breve lasso di tempo (la cosiddetta «mini-naja»): al riguardo, osserva che lo stesso Governo, invece di dare attuazione ad un più esteso piano di stabilizzazione nei settori strategici e affrontare seriamente le vicende occupazionali dei giovani, si perde in misure inefficaci e propagandistiche oppure opera tagli ingenti delle risorse pubbliche a scapito dei livelli salariali, dei trattamenti previdenziali e delle progressioni di carriera dei lavoratori"
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