| CAMICIA VERDE E AUTO BLU |
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| Scritto da M. Pellegatta |
| Venerdì 03 Settembre 2010 10:11 |
Prendendo spunto dall'ennesimo episodio di scarsa coerenza tra proclami e azioni concrete, che vede coinvolto il leghista Ballaman, possiamo constatare che da anni oramai c'è chi si riempie la bocca di popolo, di privilegi della casta, con un'idea di superiorità del nord Italia rispetto al resto del Paese. A volte gli argomenti sfiorano problemi e situazioni vere ma sempre viene cavalcato quell'istinto di protesta purchesia, quella voglia di irresponsabilità così radicata in tanti italiani. Chi guida questi atteggiamenti lo fa con cinismo e calcolo. Da sempre, per chi vuole osservare, in tutti gli angoli della nazione esistono persone perbene e cialtroni, politici con senso del bene comune e politici arruffoni o corrotti, lavoratori onesti e farabutti che fregano la comunità
dichiarando redditi da fame. Non è una questione geografica, non è una questione generazionale, e nemmeno di ceto sociale. Più probabile sia una questione culturale. Ora l'incerto futuro economico a cui va incontro l'Italia rischia di favorire ancora di più i furbi. Siamo un grande Paese che non riesce a far emergere il meglio di sè. Però qualcosa lo abbiamo capito: che il meglio, in Italia, non indossa necessariamente una camicia verde. |


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