| Novara: il consiglio comunale non approva la proposta dell'opposizione di chiedere al governo interventi per i servizi sociali |
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| Scritto da N. Fonzo (Coordinatore provinciale Sinistra Democratica) |
| Martedì 22 Settembre 2009 13:22 |
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Votate dalla maggioranza le successive mozioni, ovviamente del centro-sinistra, circa: la realizzazione di case di accoglienza per detenute con figli; il posizionamento di una nuova cartellonistica di segnalazione a Casalgiate. Approvato anche l'odg, primo firmatario Martinoli (PD), sulla Convenzione di Ottawa per la messa al bando delle mine antipersona. Respinta la mozione dell'Udc a sostegno dei pendolari della linea ferroviara Novara-Milano. Scandalosa la posizione della destra contro la proposta, di cui ero il primo firmatario, per intitolare una via a Marcella Balconi. Il pretesto per votare contro è ridicolo: alla Balconi è già stato intitolato un asilo, non serve anche una strada. Rinviato il voto sull'odg (centro-sinistra) relativo al disegno di legge di riforma dello sciopero, così come sulla mozione per l'istituzione del Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari- Testamento biologico. La mozione sulla questione morale, di cui ero il primo firmatario, è stata rinviata all'esame della I Commissione, che ha tempo un mese per provare a licenziare un testo condiviso non solo sulla questione morale ma anche sul rispetto del codice etico, votato all'inizio del mandato. La conclusione della seduta ha visto un crescendo di toni polemici. Senza che ci fosse stata data nemmeno la parola per illustrare l'odg (di cui ero il primo firmatario), il capogruppo leghista si è lanciato in una dura requisitoria contro il centro-sinistra. La nostra "colpa" sarebbe di sostenere chi commette il "reato" di immigrazione clandestina. L'ordine del giorno, infatti, chiedeva al Consiglio di accogliere l'appello, dell'Associazione per gli Studi Giuridici sull'immigrazione, circa il diritto del minore ad essere registrato. Come è noto, infatti, la legge votata quest'estate dal Parlamento costringe l'immigrato a non denunciare all'anagrafe italiana la nascita del proprio figlio, poiché questo equivarrebbe a denunciarsi e quindi ad essere rimpatriato. A questo punto, i toni si sono alzati. L'accostamento ai favoreggiatori di reato, francamente, non l'ho tollerato. Il dibattito politico può assumere anche aspetti vivaci, ma da qui a darci dei delinquenti... A questo punto, il Consiglio è stato interrotto perché i capigruppo si sono incontrati con la proprietà di Phomedia. I dipendenti di questo importante call-center nei giorni scorsi sono scesi in strada perché preoccupati delle prospettive occupazionali e dei ritardi nell'erogazione degli stipendi. Phomedia è stata venduta al gruppo inglese "Omega". La vecchia e la nuova proprietà hanno assicurato il Sindaco e i capigruppo che non ci saranno licenziamenti e che il ritardo nel pagamento degli emolumenti si limiterà a due/tre mesi. Per Natale, secondo gli imprenditori, tutto tornerà regolare. Domani, martedì 22 alle ore 14.30, è convocata la I Commissione consiliare che avvierà l'esame degli equilibri di bilancio, che il Consiglio discuterà lunedì 28. Sempre lunedì 28/09 alle ore 11 si riunirà la V Commissione per approfondire la situazione finanziaria della Sun. |
| Ultimo aggiornamento Martedì 22 Settembre 2009 14:14 |


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Commenti
L’anagrafe è il registro della popolazione residente e da sempre (centrodestra o centrosinistra al governo) il cittadino extracomunitario che non ha un permesso di soggiorno o una documentazione equiparata a norma delle circolari del Ministero dell’Interno non può esservi iscritto.
La normativa attuale forse voleva riferirsi alle registrazioni di nascita presso l’ufficio di stato civile (contenute nei registri degli atti di nascita) ma per fortuna è intervenuta una circolare del Ministero dell’Interno, la n. 19 del 7/08/2009 a precisare che “per lo svolgimento delle attività riguardanti le dichiarazioni di nascita e di riconoscimento di filiazione (registro di nascita - dello stato civile) non devono essere esibiti documenti inerenti al soggiorno trattandosi di dichiarazioni rese, anche a tutela del minore, nell'interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto”.
Non vorrei che, come spesso capita in Italia, nessuno avesse calcolato gli effetti di queste norme fatte soltanto per compiacere i bassi istinti razzisti di una parte politica.
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