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L'editoriale di COncita de Gregorio sul congresso dell'IdV |
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Scritto da C. De Gregorio (www.unita.it)
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Domenica 07 Febbraio 2010 14:51 |
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Non basta la pancia, non basta la piazza. L'abbiamo scritto così tante volte, in queste righe: bisogna ascoltare il paese, stare fra la gente e capirla ma non basta. Bisogna anche, dopo, indicare una rotta. Non farsi guidare dai sondaggi ma avere un progetto capace se serve di sfidarli. Di contenere gli umori viscerali, di portarli altrove: trasformare la rabbia in azione, l'azione in proposta, la proposta in realtà. Gesti, fatti, opere e non solo urla piene di risentimento, gridare al rogo non serve. Fa anzi il gioco dei carnefici trasformandoli in vittime. Produce martiri mediatici. Falsi complotti sono sempre pronti all'uso, lì a confondere chi guarda e a completare la coreografia delle nebbie, lì a ricordare che chi di spada ferisce di spada perisce e se questa è la melma che volete c'è melma per tutti, vera o falsa che sia fa lo stesso, tanto chi distingue più. Sono due giochi - la tracotanza del
potere e il tintinnar di manette di chi lo denuncia limitandosi a questo - che si tengono, lo sappiamo bene. Uno necessario e funzionale all'altro come due pesi di una stessa bilancia. Non è così che si scardina il meccanismo in cui siamo stritolati: non saranno le urla a incepparlo. Sarà la politica, se sarà capace di trasformare le urla in una voce forte e convinta, autorevole. Continua la lettura sul sito dell'Unità.
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