| “OCCHI ELETTRONICI” SU GALLIATE |
|
|
|
| Scritto da Lorella Belletti (Coordinatrice Ovest Ticino Sinistra Ecologia Libertà) |
| Martedì 29 Giugno 2010 12:45 |
Il bando per il progetto “occhio elettronico” emesso da Comune di Galliate per l’installazione di circa 30 telecamere sta per prendere il via, l’assessore Carnevale fa vanto di poter annoverare Galliate tra i primi Comuni del Piemonte ad aver ottenuto fondi per il Patto Locale di Sicurezza Integrate, dal Ministero dell’Interno e che con questo Galliate sarà all’avanguardia per standard di sicurezza e livello tecnologico di dotazioni. Essere tra i primi a tappezzare la città di telecamere e non averne bisogno è un dato di cui vantarsi? Siamo di fronte allo sperpero di soldi pubblici che proprio la Lega dice di voler controllare. In un periodo di “gravissima” crisi economica il Governo e gli Enti locali spendono quasi € 300.000 per
l’installazione di videocamere in una città dove atti di forte criminalità non se ne vedono di frequente. Il Governo sta finanziando indiscriminatamente i Comuni d’Italia per dotarli di un numeroconsiderevole di “grandi fratelli”. Noi crediamo che questi soldi avrebbero potuto essere spesi per progetti mirati, da costruire e realizzare sul territorio con la valenza delle associazioni che operano da anni in questa direzione. Il Sindaco alcuni giorni fa chiedeva ai cittadini il contributo del cinque per mille della dichiarazione dei redditi, di norma spettante alle Associazioni di volontariato, siamo pertanto sconcertati che da un lato chieda sovvenzioni e dall’altro sperperi, perché di sperpero si tratta. Riflettiamo anche sui costi di manutenzione annuali, che un’imponente installazione di telecamere comporta; dai dati forniti dalla Regione Piemonte possiamo ricavare un costo medio annuo di manutenzione di circa € 5.300,00 per Comune, da considerare in aumento con l’usura annuale delle attrezzature impiegate. VOGLIAMO QUINDI PROPORRE NELL’INTERESSE DI TUTTI I CITTADINI UN OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA VIDEOSORVEGLIANZA Si propone di costituire un osservatorio permanente per monitorare l'implementazione e l'utilizzo delle telecamere a Galliate. Il principale obiettivo dell'osservatorio sarà la valutazione dell'impatto economico e sociale dello strumento in questione con particolare attenzione al rapporto costi-benefici e a potenziali ricadute sulla privacy dei cittadini. Inoltre, l'efficacia della videosorveglianza sarà misurata attraverso dati sull'andamento della criminalità prima, durante e dopo l'installazione delle telecamere. La buona riusciuta di una strategia di sicurezza, prevenzione e deterrenza fondata sulla videosorveglianza non può prescindere da dati empirici che ne accertino l'effettiva necessità di impiego in contesti che non sembrano presentare particolari criticità. Attraverso l'osservatorio si vuole anche garantire massima trasparenza alla comunità locale al fine di evidenziare punti di forza e di criticità. |


.jpg)





Il bando per il progetto “occhio elettronico” emesso da Comune di Galliate per l’installazione di circa 30 telecamere sta per prendere il via, l’assessore Carnevale fa vanto di poter annoverare Galliate tra i primi Comuni del Piemonte ad aver ottenuto fondi per il Patto Locale di Sicurezza Integrate, dal Ministero dell’Interno e che con questo Galliate sarà all’avanguardia per standard di sicurezza e livello tecnologico di dotazioni. Essere tra i primi a tappezzare la città di telecamere e non averne bisogno è un dato di cui vantarsi? Siamo di fronte allo sperpero di soldi pubblici che proprio la Lega dice di voler controllare. In un periodo di “gravissima” crisi economica il Governo e gli Enti locali spendono quasi € 300.000 per
l’installazione di videocamere in una città dove atti di forte criminalità non se ne vedono di frequente. Il Governo sta finanziando indiscriminatamente i Comuni d’Italia per dotarli di un numero
.jpg)

