

Sabato 3 luglio alla cascina Graziosi il pubblico delle grandi occasioni per festeggiare la vincitrice Laura Bosio con il libro Le stagioni dell’acqua. Il Centro Novarese di Studi Letterari ha annunciato un evento per i prossimi 20 anni della scomparsa dello scrittore al quale il premio è dedicato. La scrittrice Laura Bosio con Le stagioni dell’acqua (edito da Longanesi e Tea) ha ricevuto sabato scorso alla cascina Graziosa il premio letterario “Dante Graziosi Terra degli aironi”, l’unico in Italia dedicato alla narrativa di pianura, consistente in un airone, scultura dell’artista Giovanni Tamburelli, e in una targa della Provincia di Novara,
consegnata dall’assessore alla cultura Alessandro Canelli. A festeggiare la scrittrice c’era il pubblico delle grandi occasioni con personalità tra cui l’autrice per ragazzi Anna Lavatelli, la docente dell’Università del Piemonte Orientale Giusi Baldissone, la libraia Matilde Lazzarelli, il direttore di Italia 150 Paolo Verri, oltre al figlio dello scrittore Diego Graziosi.
Al termine è anche intervenuto Sebastiano Vassalli. A rappresentare gli enti patrocinatori anche la presidente dell’Atl di Novara Maria Rosa Fagnoni. In apertura Roberto Cicala, presidente del Centro Novarese di Studi Letterari, ha ricordato la figura dell’autore di libri come La terra degli aironi e Una Topolino amaranto ringraziando la Biblioteca Civica Negroni, l’assessorato comunale alla cultura e i volontari che collaborano al premio pur nella quasi mancanza di fondi e contributi per un evento culturale di prestigio (in passato è stato premiato anche Claudio Magris con un riconoscimento “alla carriera”, quest’anno ancora non assegnato per mancanza di finanziamento). Presente poi la consigliera regionale Giuliana Manica.
Il riepilogo dei premi. per la sezione edito: primo premio assoluto a Laura Bosio con Le stagioni dell¹acqua (ed. Longanesi e Tea); secondo premio a Carlo Banfi con La via Palestrina (ed. Marna); terzo premio a Alessandra Perotti con L¹airone e l¹aquila (ed- La memoria del mondo). Sezione racconti inediti: vincitore Paolo Groppo di Villafranca Piemonte con Il volo dell¹airone, secondo Dionigi Mainini di Fagnano Olona con il racconto Compagni di viaggio, terzo Grazia Gironella di Fanna (PN) con Il centro del mondo; gli altri testi selezionati (raccolti nell’antologia Il volo dell’airone e altre storie, edizioni Il Piccolo Torchio) sono Le sentinelle di San Nicola di Luigia Bencivenga di Bologna e L¹imbianchino che volle diventare writer di Gianroberto Viganò di Meda (MB). Eleonora Calamita ha letto i testi vincitori.
Nell’occasione il Centro Novarese di Studi Letterari ha festeggiato il ventennale dell’attività, tutta basata sul volontariato culturale, aprendo le iscrizione per il prossimo anno (il sito è www.novara.com/letteratura/centro)
Laura Bosio vive a Milano ma è di origini vercellesi; è uno dei più autorevoli editor italiani; il suo romanzo d'esordio, I dimenticati, pubblicato nel 1993, ha ricevuto il premio Bagutta “Opera Prima”. Nel 1997 ha pubblicato Annunciazione (Mondadori) vincitore del premio Moravia. È anche autrice del film Le acrobate diretto da Silvio Soldini.
Nel romanzo Le stagioni dell’acqua di Laura Bosio tutto si svolge nell’arco di una settimana, in una grande casa che si specchia nell’acqua delle risaie. Un mondo capovolto dove la terra e il cielo si mescolano e si confondono. È un marzo nevoso e pieno di luce. La vecchia proprietaria della tenuta, la Torricella, convoca a sorpresa la ex nuora, una giovane donna in cerca di una passione e di un’identità legata a quei luoghi. E il loro incontro mette in moto sentimenti, ricordi, catene di vicende, fino a un nuovo, inaspettato amore. Accanto a loro, un anziano e saggio fattore, una suora laboriosa e inventiva fuggita dal convento, un industriale curioso e che suscita curiosità, un’epopea di personaggi e altri animali, di vite vere e immaginarie radunate intorno a una campagna bellissima e unica. Laura Bosio dà voce in questo romanzo al mondo del riso, una pianta forte e fragile, con radici lontane nel tempo e nello spazio, ma che nella pianura padana ha trovato un nido e una culla, da cui rinascere anno dopo anno. Intrecciando cultura materiale, storie in corso e storie passate, leggende e scienza, ci svela i segreti di una terra solo apparentemente distante, un universo a parte, da riscoprire.
Il bando per la nuova edizione del premio Dante Graziosi sarà presto consultabile all’indirizzo www.novara.com/premiograziosi.
info 0321 612571, www.novara.com/letteratura